Richiesta di invio di osservatori parlamentari internazionali

In occasione del ddl "Cirami" chiediamo ai seguenti organismi internazionali l'invio di osservatori per vigilare sulla discussione parlamentare sul delicatissimo tema della riforma della giustizia e sulla copertura che i mass-media daranno alla discussione in Parlamento e nel paese.

-         Parlamento Europeo

-         Consiglio d'Europa – Assemblea Parlamentare
      http://stars.coe.fr/

-         OSCE – ODIHR Office for Democratic Institutions and Human Rights (Varsavia) 
http://www.osce.org/odihr/

-         OSCE – Incaricato speciale per la liberta' dei mass-media, sig. Freimut Duve
http://www.osce.org/fom/

-         Unione Interparlamentare Mondiale
http://www.ipu.org/english/home.htm

-         Amnesty International – Segretariato Internazionale

-         Freedom House (istituto USA di monitoraggio delle liberta' civili e politiche) 
www.freedomhouse.org/

-         National Democratic Institute for International Affairs (organizzazione non governativa USA per la democrazia attiva in tutto il mondo) 
www.ndi.org

Marina Minicuci  e Giovanni Scotto – 26 agosto 2002

La richiesta di osservatori internazionali fu un’idea nata  dalla scandalosa conduzione del presidente del Senato Pera durante il  dibattimento al Senato, nel quale anziché essere arbitro imparziale, come spetterebbe alla seconda carica dello stato, stravolse regole a piacimento suo e del suo schieramento.  Avevamo quindi pensato di chiedere osservatori internazionali per il dibattimento alla Camera. Ma  poi non se ne  fece nulla perché Casini  promise che avrebbe fatto rispettare le regole. L’idea comunque è qui e la possiamo usare per una prossima volta che, purtroppo, non mancherà.