Non c’è confronto fra il godimento e l’arricchimento intellettuale che può conferire la scoperta delle scienze e quella pratica sterile, deprimente per l’intelligenza, dell’affidarsi alle pseudo scienze o credenze. Eppure lo sconfinamento della mentalità razionale nel territorio dei sogni e delle illusioni ai più sembra essere inopportuno. Forse prevale la sensazione della freddezza di tutto ciò che è toccato da ogni forma di logica, come se questa avesse soprattutto la funzione di cancellare le illusioni. Viviamo in una società irrazionale, che confonde i fatti con le parole, la supertizione con la scienza, che è maestra di apparenze e priva di contenuti. Una società virtuale dove le persone appaiano al pari di pacchettini ben confezionati e quando li apri non ci trovi niente. Una società che per giorni discute, commenta e legge a grandi titoli su tutti i quotidiani, la notizia di una setta che asserisce di voler praticare la clonazione umana perche’ ispirata dagli alieni, mettendo così sullo stesso piano la scienza con la superstizione. Vale a dire il vero col falso. O, per essere più precisi, ciò che è stato dimostrato e ciò che non ha, allo stato attuale, alcun fondamento. Intellettuali che ti chiedono di che segno sei, politici che si fanno fare i tarocchi, dive che si fanno togliere i malocchi, uomini d’affari alle prese con riti vudù... Poi, diciamo la verità, non c’è da stupirsi che i più votino come votano! Eppure si “viaggia” meglio e di più con la realtà che spesso supera –questa sì che non è solo una scemenza- l’immaginazione. Sappiamo, per esempio, che con un solo capello si può clonare una persona, che forse l’universo contiene infiniti cloni nostri, che se la teoria dell’astrologia fosse vera noi apparterremmo tutti al segno zodiacale precedente a quello che ci viene attribuito, che esiste un mistero insoluto riguardante Galileo Galilei? Proponiamo qui di seguito un mistero della scienza ancora insoluto e una arcinota scemenza.