L’oroscopo lunisolare, vale a dire quello che ci viene propinato sui giornali e alla televisione, è completamente privo di fondamento, anche a detta degli stessi astrologi, e ciò nonostante il baraccone Rai continua a pagare profumatamente (non dimentichiamolo: con i nostri soldi) i cosidetti astrologi. In altre parole noi paghiamo per farci prendere prendere  in giro. Ma anche l’oroscopo più dettagliato, il cosidetto quadro astrale, per intenderci, con tanto di pianeta in transito nella costellazione (che in realtà non vi transita affatto) e posizione di tutti gli altri pianeti al momento della nascita, è una autentica scemenza. Le costellazioni non esistono, sono soltanto settori in cui l’uomo ha diviso il cielo, come si suddividono le circoscrizioni di una città. E anche qualora si potessero riscontrare somiglianze caratteriali dipendenti dalla differente luminosità e temperatura, di agosto, per esempio, rispetto a gennaio, non si potrebbero ovviamente adattare i segni zodiacali a tutti i paesi e tutti i climi. Non è poi chiaro, e tantomeno logico (ma la logica è nemica dell’astrologia), perche’ dovrebbe essere determinante il momento della nascita e non quello del concepimento. E se per caso qualcuno di voi in questo momento stesse pensando “eppure io sono proprio un acquario fatto e finito”  dobbiamo deluderlo, è un capricorno. Infatti esiste un fenomeno fisico  perfettamente noto che si chiama “precessione degli equinozi” che comporta un lento spostamento delle costellazioni rispetto alle coordinate celesti e che  fa sì che, se i segni zodiacali avessero veramente le influenze che si dice, oggi ciascuno di noi dovrebbe tenere conto che non appartiene al segno che gli viene attribuito ma a quello immediatamente precedente.

Un qualsiasi sapere, non diciamo scienza, presuppone un metodo comune, o almeno un substrato comune. Invece esistono decine di scuole astrologiche diverse e contrastanti, quasi che la questione fosse completamente arbitraria. L’unica conforto che vi possiamo dare è che la Luna ha un’influenza gravitazionale sulle maree e sulla crescita delle piante a causa della maggiore luminosità del cielo notturno quando vi è la Luna piena. Ma questo è già scienza.

Marina Minicuci